Valuta la diversità genetica e la ridondanza degli antenati su 3-6 generazioni con la formula AVK (Ahnverlustkoeffizient) in abbinamento al COI.
Cosa misura l'AVK: L'AVK misura la percentuale di individui unici nel pedigree. Il 100% significa che ogni singolo antenato compare una sola volta.
Differenza dal COI: Il COI di Wright calcola la probabilità di ereditare alleli identici da antenati comuni. L'AVK valuta la ricchezza complessiva dell'albero genealogico.
Obiettivo di selezione: Una selezione ideale punta a un AVK superiore all'80% e a un COI su 5 generazioni inferiore al 6,25% per evitare colli di bottiglia genetici.